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Oltre 500 anni di storia
Villa Ottavia

Lungo la strada che collega Rovolon a Bastia, sul poggio un tempo detto La Costa, si può ammirare la cinquecentesca Villa Ottavia, un’originale villa veneta nel cuore dei Colli Euganei con barchessa e loggetta rinascimentale, torre colombara e canevon con annessi rustici. Fu edificata sulle strutture quattrocentesche di proprietà del monastero di Santa Giustina di Padova.

FAQ
Domande frequenti

01. Quando è possibile visitare il complesso di Villa Ottavia?

E' possibile accedere con le attività organizzate dall'Associazione Villa Ottavia APS o prenotare una visita di gruppo.

02. Cosa si può fare a Villa Ottavia?

Villa Ottavia è a disposizione per visite guidate, workshop, laboratori didattici, degustazioni, pratiche yoga, incontri scout... e dal 2026 anche per eventi privati, associativi o aziendali riservando in esclusiva gli spazi interni ed esterni.

03. Perché Ottavia Melandri Contessi scelse proprio questa Villa a Rovolon?

<< Scelse quella casa degradata, forse sentì il fascino del vecchio edificio benedettino, forse presentì che quella casa sarebbe divenuta un polo fisso nella vita della famiglia. S’innamorò di quel posto, vi piantò, secondo la moda dell’epoca, belle di notte, rose e lillà, poi col passare del tempo, negli anni del liberty, glicine, palme e bambù. La bisnonna si convinse che quel colle, di poco elevato sulla pianura nebbiosa, godesse di auree balsamiche e di un clima pressoché da Riviera: pare che alle prime rampe della salita, appena la carrozza cominciava a lasciarsi indietro le nebbie e un timido solicello compariva fra la foschia, essa dicesse al suo vecchio cocchiere “Gaudenzio, no te senti che caldo? Buttate zo el tabaro”. >> cit. Lucilla de Fabii, pronipote di Ottavia

04. In che zona dei Colli Euganei si trova Villa Ottavia?

Situato all'estremità nordoccidentale del Parco Regionale dei Colli Euganei, a metà strada tra le città d’arte di Padova e Vicenza e a pochi chilometri dalle Terme Euganee, il Comune di Rovolon si estende tra declivi collinari e ai piedi del Monte Grande e del Monte della Madonna. La storia di Rovolon, è legata ai benedettini. Testimonianze della loro presenza sono la chiesetta di San Pietro a Carbonara (XI secolo), oggi cantina, e la chiesa di San Giorgio a Rovolon, documentata nel 1077, ma che probabilmente ebbe origini già in epoca longobarda. La presenza benedettina si fece più incisiva nei primi decenni del XV secolo, quando l’Abbazia di Santa Giustina acquistò la località La Costa (oggi Villa Ottavia) ed ottenne in donazione una vasta tenuta in località Vegrolongo. Oggi è una terra ad alta vocazione vitivinicola in cui il clima mite, la predisposizione dei versanti collinari e la fertilità della terra contribuiscono a sviluppare un’attenta coltura della vite che oltre ad una valenza economica di primo piano, rappresenta una caratteristica essenziale del paesaggio, creando un mosaico prezioso di colori, profumi e tradizioni.

Bando pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale - da finanziare nell'ambito del pnrr [M1.C3 - Misura 2 "Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale" - Investimento 2.2], approvato con DGR n. 390/2022 e DDR n. 95/2022, finanziato dall'Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura; Soggetto Attuatore Regione del Veneto/AVEPA ente strumentale, incaricato di fornire supporto tecnico alla Regione nella gestione amministrativa e contabile dell'Investimento 2.2.